Due anime in un nocciolo.

Qualche mese fa due amici mi chiesero due “Madonnine del Piumin” in pietra e io, guardandomi attorno in cerca di due pietre adatte, mi accorsi di avere nel mio laboratorio una magnifica serpentinite, che, a causa di un’importante frattura che la percorreva a metà, faticavo a “decifrarla”: quello che in apparenza poteva essere un difetto si è rivelato una poesia, al contrario.

Mi ha ricordato le parole del mio maestro Placido Castaldi riferite al suo amico Mario, detto il “Povero Mugnaio”, caro amico anche mio e uno dei due committenti delle Madonnine ” Io e il mugnaio” diceva Placido “siamo due anime in un nocciolo“..

La pietra, alta solamente 29 cm , mi ha imposto, per la logica delle proporzioni di lavorare i volti delle Madonnine della grandezza di un’unghia. E’ una sfida notevole lavorare nel piccolo le pietre dure, sarebbe stato più’ facile scegliere due pietre diverse, ma meno suggestivo e meno prezioso, non all’altezza di un vero amico, uno dei regali più belli della vita.

Medium: serpentinite


Dimensioni della piu’ piccola a sinistra: cm. h29x13x12 peso kg : 4,200
Dimensioni della Madonnina a destra: cm.h30x15x14 peso Kg: 6,400

7 risposte a “Due anime in un nocciolo.”

  1. Solo chi ha avuto la fortuna di stare in due come in un solo nocciolo può apprezzare veramente la bellezza e la grandezza di questo lavoro.
    Spero che possiamo essere in tanti.

  2. Ciao Ceci…. molto belle queste due Madonne… nate dalla stessa pietra… Il Buon Mugnaio potrà essere contento… bello anche il racconto che spiega bene le fasi di queste sculture… brava !

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